L’archivio fotografico sa un po’ di baule in soffitta di casa della nonna, o potrebbe addirittura ricordarti la storia di Vivian Maier che conservava un numero spropositato di negativi, fotografie e pellicole in vari scatoloni, ma in realtà è un repertorio prezioso per la tua creatività.

Come dici? Non ti occupi di fotografia e non lavori con la creatività?
Non importa, anzi meglio così! Potrai lasciarti guidare dal tuo istinto e potrai abbandonare il tuo sguardo alla contaminazione pura, senza che preconcetti e pregiudizi di sorta ti intrappolino.

Hai mai pensato a quanto possa essere importante creare un archivio fotografico…


Quello che sto per dirti potrà spiazzarti, o forse no.

Di fotografia non ce n’è solo una. Così come il tuo paio di occhi non potrà mai essere uguale a quello di nessun altro.

Fotografia documentaria, fotografia di branding, fotografia commerciale, fotografia aziendale: probabilmente ti starai chiedendo quanti tipi di fotografia esistono.

La riposta ovvia, ma non scontata, è tanti. Non milioni di milioni come le stelle di Negroni, ma sicuramente ne esistono di diversi tipi.

Certo, sempre di fotografia si tratta ma il modo in cui i fotografi vedono il mondo fa tutta la differenza (di questo mondo).

Facciamo…


Ombrello-rotto-dopo-un-temporale-fotografa-di-strada-Bolzano-patrizia-corriero-The-Storycrafter
Quando qualcosa non va per il verso giusto, si rompe. www.thestorycrafter.it

Non ne faccio un mistero. La sostenibilità, intrisa e intinta in ogni salsa, è uno dei miei chiodi fissi da diversi anni.

La verità è che abbiamo semplificato il concetto di sostenibilità, riducendolo all’osso. Abbiamo accantonato in un angolino remoto della nostra consapevolezza i suoi mille risvolti.
Ciò che ne è rimasto è solo il ris-volto ambientale, ma la sostenibilità investe e coinvolge tutta la nostra esistenza.

Proprio per questo, ti chiedo: perché hai scelto di essere freelance e/o di avere un’azienda?

Le risposte più gettonate potrebbero essere:

‣ avere più libertà
‣ il lavoro da dipendente non fa per me…


Still life naturale urbano, Bolzano 2020 www.thestorycrafter.it

Non troppo tempo fa, decisi di lavorare in ostello. Era il 2016.

Fu un’estate faticosissima, più lunga del solito e grondava sudore romano. Salivo e scendevo di continuo le scale, mi sedevo, rispondevo al citofono, accoglievo i viaggiatori del giorno, il documento ‘sì, ecco quello giusto’ e poi riempi i moduli della Polizia di stato, prendi la birra ghiacciata per l’americano assetato, prepara un cappuccino agli orari più improbabili, attraversa la stazione Termini all’una di notte nel tentativo di cercare di capire perché gli ospiti dell’ultim’ora non riuscivano ad entrare nel loro appartamento. …


La fotografia sembra iniziare e finire in un click. In realtà, è proprio nel presente di quel click che si crea uno spazio intimo di conoscenza, fatto anche di silenzio, di occhi chiusi e di un ventaglio di espressioni: potrei anche star fotografando me stessa e sento esattamente quello spazio.

Che cos’è la fotografia: distanze che si accorciano

La fotografia è quell’intera distanza che percorro con la mia macchina fotografica per sentirmi più vicino a qualcuno e quel qualcuno potrei essere anche io.

Una bambina che cerca di raggiungere il padre a nuoto — ©Patrizia Corriero www.thestorycrafter.it

Ha uno straordinario potere di prossimità la fotografia eppure c’è chi resiste al desiderio innato -siamo pur sempre animali sociali e anche i più reticenti…


Passiamo in rassegna questi giorni: maratone televisive -e non parlo di quelle di Mentana post elezioni-, dirette sui social, corse ad ostacoli per generare idee, hackathon creativi per trovare soluzioni, contenuti lanciati come frisbee per chi ha ancora un briciolo di tempo a sua disposizione.

L’era della produttività a tutti i costi -compresi quelli umani- non perdona, neppure in quarantena.
Le nostre to-do list, perlomeno la mia, si sono allungate a dismisura e come i Rotoloni Regina sembrano non finire mai, il tempo che trascorriamo è infarcito di attività da fare fino al 2025 e i nostri minuti sono scanditi da…


L’altro giorno parlavo al telefono con un’amica. Dopo avermi chiesto come stessi e se stessi lavorando è stato facile introdurre l’argomento lavoro, un po’ meno spiegarle ciò che faccio con le parole.

Sono partita dai siti internet per spiegarle in modo pratico chi è e cosa fa un content writer o una scrittrice di contenuti per il web.
Riempie il web di parole, non a caso, ma come il risultato di un’analisi minuziosa, dettagliata e di uno studio anche creativo.

Una cosa vorrei dirla e sono pronta ad assumermi tutte le mie responsabilità del caso: la creatività, non la bellezza…


Mi sono assentata per circa 3 settimane, giorno più, giorno meno.
Nel frattempo, sono partita.
Nel frattempo, sono già ritornata.
Ma, le due versioni di me stessa: quella della partenza e quella del ritorno da Faro, non coincidono più.

Avevo realizzato che, nonostante il mio parziale allontamento dalla websfera e da quel mondo parallelo racchiuso in uno smartphone (che ha rimpizziato da un bel pezzo il cielo e la stanza di Gino Paoli), era da molto che non mi disintossicavo totalmente dalla tecnologia e dall’uso compulsivo di app, pc e smartphone.

Questo non vuole essere un tutorial su come fare…


L’anno scorso, di questi tempi, pianificavo il mio trasferimento in Sardegna. Dopo, chissà, mi dicevo, magari riuscirò a trascorrere un periodo in Portogallo.
E, invece, dopo Cagliari è arrivata Sassari e non mi andava di nuotare controcorrente. Ho provato, per una volta, a non mettere i bastoni tra le ruote alla vita, ché a farla scorrere, quella corrente, ci avrebbe pensato lei stessa e se il Portogallo doveva arrivare, lo avrebbe fatto da solo, bussandomi alle spalle.

Così, è stato.

A dicembre 2017, per caso, Marco mi dice cha ha trovato un progetto SVE interessante che riguarda la fotografia, i…


Sono diversi mesi che faccio meditazione. Ho iniziato quasi per gioco, attratta dal desiderio di imparare ad essere presente, soprattutto a me stessa, prima che agli altri. Da quando ho iniziato, cerco di ripercorrere sempre la stessa strada meditativa iniziando la giornata con il mio amico Jonathan che mi riporta 7 principi base per trascorrere al meglio la giornata che verrà. Nonostante l’era tecnologica in cui viviamo, dubito arriveranno a compiersi miracoli senza la nostra voglia di cambiamento. Ma la voglia non basta. …

Patrizia Corriero | thestorycrafter.it

Confeziono storie fotografiche ad alto tasso di umanità per persone che hanno a cuore la sostenibilità. Curioso molto. www.thestorycrafter.it

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