Archivio fotografico: perché e come crearlo

L’archivio fotografico sa un po’ di baule in soffitta di casa della nonna, o potrebbe addirittura ricordarti la storia di Vivian Maier che conservava un numero spropositato di negativi, fotografie e pellicole in vari scatoloni, ma in realtà è un repertorio prezioso per la tua creatività.

Come dici? Non ti occupi di fotografia e non lavori con la creatività?
Non importa, anzi meglio così! Potrai lasciarti guidare dal tuo istinto e potrai abbandonare il tuo sguardo alla contaminazione pura, senza che preconcetti e pregiudizi di sorta ti intrappolino.

Hai mai pensato a quanto possa essere importante creare un archivio fotografico tutto tuo?

No?!? E allora, ci pensiamo io e Marzia a farti cambiare idea.

Archivio fotografico: perché averne uno?

E soprattutto: che bisogno c’è di un archivio quando puoi aprire Instagram e puoi scorrere tutte le immagini di questo mondo con il pollice?

Ti rispondiamo così: un archivio di immagini è un catalogo delle meraviglie in cui puoi inserire quello che ti colpisce a livello visivo.

Mentre lo crei, sposti completamente il tuo campo di azione e consapevolezza: non sei tu a “subire” migliaia di immagini a cascata, ma attraverso i tuoi occhi scegli solamente le fotografie che ti dicono davvero qualcosa.

Immagina il tuo sguardo come un muscolo da allenare: riuscire a distinguere e scegliere determinate fotografie rispetto ad altre lo rende più attivo, attento, partecipe di ciò che lo circonda e nutre la tua visione creativa del mondo.

Fotografia di branding per artigiani ©Marzia Allietta

Un archivio di immagini: da dove partire

Un archivio fotografico può avere due cuori (la capanna, per questa volta, la lasciamo al sicuro): può essere virtuale e analogico, o essere un po’ di qua e un po’ di là.

L’importante è che ti rappresenti e che tu lo senta tuo.

Porto sempre con me una grande banca della memoria fatta delle immagini scattate dai fotografi che mi hanno preceduta, una specie di disco rigido che ha sede nella mia testa.

Sono un’appassionata di fotografia. O una studiosa, se preferite.
Colleziono libri fotografici.

Capita che qualche elemento appartenente alla storia della fotografia contribuisca allo stile che scelgo per i miei scatti. E lo stile di un’immagine fa senz’altro parte dell’idea.

Annie Leibovitz

Digitale o analogico non conta, purché sia un archivio

La via più facile per creare un archivio fotografico digitale è dar vita ad una board su Pinterest e metterci dentro, a mo’ di panino imbottito, tutto ciò che ti piace e che piace ai tuoi occhi: immagini, elementi grafici e tipografici, fotografie, collage, video, frame di video, etc.

Attenzione! Ti stiamo fornendo una buona scusa per trascorrere ore su Pinterest. Mica male, vero? ;)

Una volta creata la tua board con tutte le immagini, prova a distinguerle per macrotemi.

Ci sono molte fotografie di ritratti? Oppure tanti paesaggi? C’è della street photography oppure hai scelto molte fotografie di interni?

Fotografia di branding per professionisti ©Marzia Allietta

Cerca delle linee guida: inizierai così a capire da cosa i tuoi occhi sono attratti e — spoilerone — al fondo di questo articolo ci occuperemo anche del perché.

Se, invece, sei innamorat* delle care vecchie mani, oltre che dello sguardo, chiama a raccolta tutte le riviste, i giornali, i magazine che hai in casa e sfogliali con pazienza. Fino a quando il tuo sguardo non si sarà appoggiato su qualcosa: una fotografia, un’immagine che ti attrae.

Se ti va, strappa (eresia!) la pagina e conservala in una cartellina. Continua così finché non ti sarai stancat* di cercare. Hai appena creato il tuo primo archivio fotografico analogico.

Fotografia d’interni ©Patrizia Corriero

E’ un archivio fotografico, non un monolite

Oltre ad intersecare digitale e analogico, ricorda che il tuo archivio di immagini non è un monolite e non è scalfito nella pietra. Dovresti pensarlo come un inventario fluido, dinamico, che cambia così come cambi tu.

Se dopo varie immersioni fotografiche pensi ci sia qualche immagine d’archivio che non ha più senso di stare lì e occupare spazio trova il coraggio di eliminarla: vuol dire che piano piano il tuo sguardo sta prendendo una direzione.

E, soprattutto, che puoi continuare verso altre fotografie e nuovi stimoli visivi.

Il compito per casa

Fotografia di eventi ©Marzia Allietta

Prova a creare il tuo archivio fotografico partendo da 5 immagini. Starà a te scegliere se analogiche, digitali oppure 5 per ogni archivio. I tuoi occhi sono appena approdati al punto di partenza per continuare con questo esperimento creativo.

Quando le riguardi, appunta per ogni immagine che cosa ha colpito il tuo sguardo: di quella fotografia ti piace la luce, il colore, l’espressione, oppure a che fare con il messaggio che ti trasmette?

Insomma, scava a fondo e tieni nota delle tue esplorazioni. Noi ti aspettiamo qui in superficie, per condividere dettagli ed emozioni.

Confeziono storie fotografiche ad alto tasso di umanità per persone che hanno a cuore la sostenibilità. Curioso molto. www.thestorycrafter.it

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