Come rendere la tua presenza digitale sostenibile

Ombrello-rotto-dopo-un-temporale-fotografa-di-strada-Bolzano-patrizia-corriero-The-Storycrafter
Quando qualcosa non va per il verso giusto, si rompe. www.thestorycrafter.it

Non ne faccio un mistero. La sostenibilità, intrisa e intinta in ogni salsa, è uno dei miei chiodi fissi da diversi anni.

La verità è che abbiamo semplificato il concetto di sostenibilità, riducendolo all’osso. Abbiamo accantonato in un angolino remoto della nostra consapevolezza i suoi mille risvolti.
Ciò che ne è rimasto è solo il ris-volto ambientale, ma la sostenibilità investe e coinvolge tutta la nostra esistenza.

Proprio per questo, ti chiedo: perché hai scelto di essere freelance e/o di avere un’azienda?

Le risposte più gettonate potrebbero essere:

‣ avere più libertà
‣ il lavoro da dipendente non fa per me (se per questo, non fa neanche per me)
‣ poter lavorare quando vuoi e con chi vuoi
‣ poter definire dei ritmi di lavoro più umani
‣ mettere in pausa il lavoro, quando più ti va, per dedicarti ad un passatempo, all’attività sportiva o ad un’attività che con il lavoro non c’entra nulla.

Ragazza-accarezza-orchidea-servizio-fotografico-branding-patrizia-corriero-roma
Ragazza-accarezza-orchidea-servizio-fotografico-branding-patrizia-corriero-roma
Prendersi cura della propria presenza https://thestorycrafter.it/

Dunque, se la tua risposta sconfina in una di quelle presenti nell’elenco qui sopra, direi che anche tu stai cercando un modo per rendere la tua vita digitale sostenibile.

L’essere professionisti, artigiani o imprenditori nell’epoca digitale potrebbe risultare davvero poco sostenibile, anche se tuo padre, tua madre, tua zia, i tuoi amici, tua nonna non ci credono perché si stava meglio quando si stava peggio o viceversa.
Succede soprattutto all’inizio quando tutto è nuovo. Tutto è bello.
Tutto è incasinato.

Il digitale è un grandissimo passo avanti per l’umanità, ma potrebbe risultare un passo falso per chi ha limiti giganti a mettere limiti al proprio lavoro. Ovviamente i riferimenti sono puramente casuali.

Vivere con il tempo contato. Fotografia www.thestorycrafter.it
  1. Definisci i tuoi orari e soprattutto, rispettali
    L’ho imparato solo con l’esperienza. A furia di sbatterci i denti.
    Avere degli orari fissi in cui usi le tecnologie digitali per occuparti del tuo lavoro e dei tuoi clienti aiuta, aiuta tantissimo ad avere un rapporto più sereno e meno conflittuale anche con gi strumenti e in seconda battuta, con i clienti.
    Magari ti capiterà, anche se non te lo auguro, di ricevere messaggi da parte dei tuoi clienti alle 21:30 di domenica sera (non me ne vogliano i puritani della musica, ma questa canzone fa al caso nostro), o di vedere di sfuggita un’email che è approdata nella tua casella di posta elettronica alle 23:00, ma tu resisti! La tentazione di controllare, rispondere, essere efficienti, essere sempre presenti, a tutti i costi, ti farà vacillare e tentennare per qualche minuto abbondante. ‘Rispondo o non rispondo?’
    Cambia prospettiva e chiediti cosa succederebbe se rispondessi domani o lo facessi nel primo giorno disponibile.

Ovviamente, come per tutto, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.
In questo mare ci troviamo tecniche, strumenti e metodi di organizzazione della nostra presenza digitale. Come sempre, penso che la via giusta sia più breve quando sperimentiamo, curiosiamo e creiamo un modo tutto nostro per essere e sentirci comodi, stare a galla, nello spazio digitale.

Tu quali tecniche o strumenti usi?

Confeziono storie fotografiche ad alto tasso di umanità per persone che hanno a cuore la sostenibilità. Curioso molto. www.thestorycrafter.it

Get the Medium app

A button that says 'Download on the App Store', and if clicked it will lead you to the iOS App store
A button that says 'Get it on, Google Play', and if clicked it will lead you to the Google Play store